Oggi cucina… Kevin!

da | Mar 1, 2017 | in Evidenza (Home), IO E VOI |

TITOLO: “Sospiri d’Autunno”

Vellutata di cavolo viola con gorgonzola dolce, pomodori secchi, cipolla arrosto e mentuccia

 

INGREDIENTI (Per 4 persone):

1/2 cavolo cappuccio viola

2 patate a pasta gialla (dimensioni medio – grandi)

1 scalogno

1 cipolla rossa

70 g di gorgonzola dolce

50 g di pomodori secchi

1 mazzetto di mentuccia

1/2 bicchiere di latte intero

1 cubetto di pancetta affumicata (2 cm x 3 cm)

40 g di burro

1 cucchiaino di miele d’acacia

Sale

Olio extra vergine d’oliva

 

Sciacquate il cavolo viola sotto acqua fredda corrente e con un coltello affilato rimuovetene il gambo. Bollitelo per 35-40 min., dopodiché scolatelo e immergetelo in una ciotola piena di ghiaccio, così da arrestarne la cottura e conservarne il colore naturale.

Nel frattempo, lessate le patate per 15 – 20 min. Lasciatele raffreddare e quindi sbucciatele.

Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in un pentolino antiaderente assieme ad una noce di burro. Aggiungete la pancetta e attendete il rilascio degli aromi, sono sufficienti 2-3 min.

Tagliate il cavolo e le patate a cubetti; quindi trasferiteli in un mixer con lo scalogno. Versate un cucchiaio d’olio e frullate a velocità medio-alta; proseguite fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

A questo punto, ponete la crema in una pentola e cuocetela a fiamma dolce per circa 15 min. Unite il latte, il rimanente burro a tocchetti, un pizzico di sale e il miele; mescolate in modo lento e continuativo.

Nel frattempo, tagliate la cipolla e ricavate dei “petali” di fine spessore; cuoceteli in forno pre-riscaldato a 180°C per 4-5 min.

Prendete i pomodori secchi, sgocciolateli e tagliateli a strisce sottili.

Lavate la mentuccia e poi, aiutandovi con 2 cucchiaini da tè, create delle quenelle di gorgonzola.

Servite caldo ed impiattate come da foto.

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001.