Crostata di scarola, pinoli e provola dolce.

DI Chiara Maci | 4 Mag 2010

 

Ho appena aggiunto tra gli impasti base, la pasta brisé, un impasto facile facile, che non richiede lievitazione ed è un’ottima base per torte salate, quiche e crostate.

Crostate??? Ok, ok … vi dò una ricetta che ho preparato pochi giorni fa con una scarola stufata che avevo cucinato per il pranzo.

Risultato: una crostata salata ripiena di scarole, uvetta e pinoli che ha avuto molto successo.

 

Ingredienti:

Per la pasta brisé:

200 gr di farina

100 gr di burro morbido

40 gr d’acqua fredda

sale q.b.

Per la farcia:

Scarola stufata*

pinoli

uvetta

provola dolce

 

Preparazione:

Preparo la pasta brisé impastando la farina con il burro e versando poco alla volta l’acqua e il sale.

Il composto deve essere compatto e liscio.

Avvolgo l’impasto nella pellicola trasparente e lascio in frigo per 15 minuti.

Appena pronta, tiro la sfoglia con il mattarello e formo una base tonda di 25 cm per la mia tortiera.

Rivesto lo stampo e aggiungo le scarole stufate, la provola a cubetti, i pinoli e l’uvetta.

A questo punto con l’impasto rimasto, creo con un coltello o con un tagliapasta le strisce per completare la crostata.

Inforno a 180° per 35 minuti.

 

*Per la preparazione della scarola stufata occorre:

2 scarole

1 cipolla

olio extravergine

brodo vegetale

sale

 

In una pentola, faccio stufare la cipolla con l’olio. Quando la cipolla avrà preso colore, aggiungo le scarole lavate e tagliate. Faccio insaporire e aggiungo un bicchiere di brodo vegetale.

Copro con un coperchio e lascio stufare per 15 minuti a fuoco basso.

 

Il sommelier consiglia: Donnafugata – Contessa Entellina, Bianco Chiarandà 2007.

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