Mangiala una cosina ogni tanto, Bianca!

DI Chiara Maci | 7 Ott 2014

E visto che lo dicono sempre tutti a me… ora lo dico io a Bianca.
“Mangiala una cosina, eh”.
Siamo due mangione, questa è la verità. Io ne ho costruito attorno un lavoro e lei, a 8 mesi e mezzo, inizia già a riconoscere i suoi ingredienti preferiti.
Beh, non che ce ne siano di poco apprezzati, anzi…
Mangia tutto e quando è sazia si ferma. Ha esattamente quell’autocontrollo che io non ho ancora a 30 anni 🙂

Devo dire che, da brava mamma food blogger, le ho fatto assaggiare ormai molti alimenti con l’idea che mantenga questa buona abitudine anche da grande
Vi confesso che l’altra sera ha fatto un piccolo assaggio dei miei bucatini a pezzetti…per lei conditi con ricotta e verdure.
E poi con quei due dentini potrebbe mangiare qualunque cosa…li usa eccome! E ora sta iniziando anche a mettere i due superiori. Così per non farci mancare niente..

Dottoressa, posso stare tranquilla a lasciarle in mano un pezzo di pane o un biscotto, ad esempio?

La pastina piccola però rimane la sua preferita. Cuoricini e tempestina tra tutti.
La ricettina di oggi, semplice semplice, è questa:

CUORICINI VERDI CON MANZO PER TUTTI I BIMBI!

INGREDIENTI
180-200 ml brodo vegetale
25 g pastina cuoricini
80 g omogeneizzato di manzo
30 g broccolo tagliato a piccoli pezzi
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva

…..a proposito, per Bianca non salo mai il brodo dove cuocio la pastina, fatelo anche voi

Care mamme,
questo è un momento di sperimentazione e di apprendimento durante il quale il bambino vive una fase di esplorazione e sperimentazione, è ricettivo agli stimoli del mondo così come a sapori, aromi e consistenza dei cibi e quindi va assecondato. Inoltre è in grado di autoregolare l’apporto di energia come avviene durante l’allattamento con latte materno, se gli alimenti offerti sono in grado di favorire una corretta alternanza di fame e sazietà. Molto corretto è il comportamento di Chiara che lascia che la bambina segua le proprie sensazioni senza forzarla: “quando è sazia si ferma”.
Ottima è anche l’abitudine di far assaggiare tanti sapori (specie frutta e verdura) per abituare il bambino ad una dieta varia e costruire le basi di una corretta alimentazione perché intorno all’età di 2 anni la comparsa della diffidenza per i nuovi alimenti (neofobia) non abbia conseguenze. I bambini amano ciò che conoscono e mangiano quello che amano. Se è abituato a mangiare in modo vario, difficilmente inizierà successivamente a rifiutare alcuni cibi.
Per quanto riguarda la consistenza degli alimenti, non si deve aver fretta di far assaggiare alimenti non tritati, i rischi sono rappresentati dalla minore capacità di assorbimento di nutrienti e micronutrienti e dal rischio di soffocamento. I denti possono essere anche presenti, ma la masticazione non è efficace fino a circa 2 anni. Per tali motivi, quando il bambino mangia non va lasciato solo ed è bene evitare cibi troppo consistenti. Tra 7 e 10 mesi i cibi dovrebbero avere consistenza “liscia” ma un po’ più densa della precedente, evitando alimenti troppo “fibrosi” che possono creare problemi durante la deglutizione.
La scelta di pastine per l’infanzia come quella che utilizza Chiara assicura al bambino un alimento a sicurezza garantita da specifica legislazione, solitamente arricchito con vitamine del gruppo B e calcio, disponibile in forme e consistenze diverse, per educarlo progressivamente. 

 

Silvia Scaglioni

Questa settimana vi consiglio di dare uno sguardo all’App 1000 giorni, nella sezione “La crescita del tuo piccolo fra i 7 e i 9 mesi”.

Condividi questo articolo